Scuola dell'infanzia Fondazione Don Angelo Merici

L'Asilo Infantile Don Angelo Merici, oggi Scuola dell'Infanzia, con sede nel Comune di Manerba del Garda, frazione di Solarolo, ebbe origine nel 1909. Si costituì per lascito Don Angelo Merici e per il contributo delle Casse di Risparmio Provincie Lombarde. Lo scopo dell'asilo era accogliere e custodire gratuitamente nei giorni feriali i bambini poveri di ambo i sessi del Comune di Manerba dell'età dai tre ai sei anni. Si intitola "Asilo Infantile Don Angelo Merici" per sovrana concessione.
Attualmente la scuola dell'Infanzia è una Fondazione con personalità giuridica di diritto privato
Scopo della scuola dell'Infanzia è quello di educare i bambini e favorire la formazione della loro personalità in collaborazione con le famiglie. A tal fine si avvarrà dei mezzi e delle didattiche più idonee atte a stimolare nei bambini la realizzazione delle loro capacità intellettuali, fisiche, sociali, morali e religiose. Per attuare le proprie finalità la scuola dell'Infanzia recepisce il Progetto Educativo dell'ADASM-FISM (Associazione degli Asili e Scuole Materne) di Brescia cui essa aderisce, la scuola è riconosciuta paritaria.
La scuola dell'Infanzia non ha scopo di lucro. Essa accoglie i bambini in età prescolare e agisce nell'ambito del territorio regionale. Apposito regolamento, approvato dal Consiglio di Amministrazione, stabilisce modalità, norme e requisiti di ammissione e frequenza alla scuola, nonché i rapporti con il personale dipendente, le famiglie e le istituzioni operanti sul territorio.

La Scuola dell'Infanzia Don Angelo Merici si trova al numero 13 in via Don Angelo Merici; in una posizione soleggiata e tranquilla, dalla strada si può vedere uno dei giardini.  L’altro giardino, non si scorge facilmente, ma ha una vista mozzafiato ed è  ricco di nuovissimi giochi. 

Dentro, affacciate al grande salone dei giochi, ci sono le varie sezioni, c’è una grande sala da pranzo vicina alla cucina, dove la  cuoca prepara per tutti deliziosi pranzetti ed una tranquillissima “stanza dei sogni” dove i più piccoli possono riposare e fare tanti sogni insieme.

 

 

LINEE DI METODO

La  nostra scuola per l’infanzia si qualifica per:

- I valori di riferimento che sono alla base di ciascuna proposta educativa e didattica.

- Le sezioni per età eterogenea, dove convivono molteplici esigenze e  in cui come in “una grande famiglia” c’è rispetto per i ritmi di ciascuno; permettono maggiori scambi relazionali in cui il bambino più grande ha cura del più piccolo

- Progettazione flessibile.

- Proposte di apprendimento sempre legate all’esperienza e al vissuto del bambino con attenzione al mondo che ci circonda.

- Importanza del gioco come necessario e principale momento di apprendimento.

- Rapporti con le altre agenzie del territorio.

La programmazione, la coerenza, il rispetto dei tempi di sviluppo e di apprendimento rendono positiva questa “PRIMA ESPERIENZA SCOLASTICA”, quindi sono proposte:

  • Attività di sezione (per stimolare il senso di positiva appartenenza al proprio gruppo di sezione, attraverso l’esperienza di gruppo il bambino è aiutato a superare l’egocentrismo).
  • Attività di gruppo omogeneo per età
  • Attività di laboratorio
  • Attività individualizzate (per dare voce e risposta alle esigenze del singolo)

 

IDENTITA’ DELLA  SCUOLA  DELL’INFANZIA

La scuola dell’infanzia è portatrice di una tradizione culturale e pedagogica che ha come elementi portanti:

LA COMUNITA  intesa come luogo di cultura e di risorse che ha generato e continua ad alimentare la vita della “scuola”.

LA FAMIGLIA  intesa come soggetto a cui  compete il dovere  primario dell’educazione dei figli.

IL BAMBINO  inteso come soggetto che deve crescere per conquistare autonomia, identità e competenze per realizzare se stesso.

L’EDUCAZIONE  intesa come azione volta a promuovere lo sviluppo della persona attraverso la testimonianza dei valori, la parola, la professionalità dell’insegnante, l’opera della famiglia e della comunità.

 

I SOGGETTI DEL PROGETTO

La scuola dell’infanzia è “comunità educativa”, ciò è reso possibile da particolari condizioni di collaborazione tra vari componenti:

il bambino   quale primo soggetto di diritto alla vita, alla salute, all’educazione, all’istruzione, chiede l’attenzione di tutta la comunità educante;

le insegnanti hanno un ruolo di primaria importanza; ad esse vengono richiesti: aggiornamento, disponibilità collegiale, apertura al dialogo con i bambini e  le famiglie, capacità di programmare, collaborare e confrontare le varie realtà educative;

la direttrice cui spetta il compito di organizzare e coordinare la vita della scuola;

il personale ausiliario per le attività che è chiamato ad eseguire, fa parte integrante della comunità educativa;

il comitato Scuola-Famiglia  ha il compito di favorire  i rapporti e la collaborazione tra le famiglie e la scuola

il Consiglio di Amministrazione per la parte amministrativa;

 

FINALITA’ DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

La scuola dell’infanzia si pone la finalità di promuovere lo sviluppo:

DELL’IDENTITA’: il bambino impara a stare bene e sentirsi sicuro nell’affrontare nuove esperienze in un contesto sociale allargato. Impara a conoscersi e sentirsi riconosciuto come persona unica e irripetibile.

DELL’AUTONOMIA: il bambino ha fiducia in se e negli altri. Partecipa alle negoziazioni e alle decisioni motivando le proprie scelte e i propri comportamenti.

DELLE COMPETENZE: il bambino  impara a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e il confronto e a tradurla in tracce personali.

DEL SENSO DI CITTADINANZA: il bambino scopre gli altri, i loro bisogni e le necessità di gestire i contrasti attraverso regole condivise che si definiscono con le relazioni e il dialogo

La scuola perciò si impegna ad organizzare il suo intervento educativo e didattico così da offrire stimoli opportuni e selezionati affinché ogni bambino raggiunga traguardi di sviluppo in ordine a queste finalità.

 

LA SCUOLA DELL’INFANZIA ORGANIZZA I SUOI OBIETTIVI ATTORNO AI SEGUENTI CAMPI DI ESPERIENZA

IL SE’ E L’ALTRO: il bambino sviluppa il senso dell’identità personale, conosce meglio se stesso, gli altri e le tradizioni della comunità in cui vive e di cui fa parte.

IL CORPO IN MOVIMENTO: il bambino conosce meglio il proprio corpo, consegue pratiche corrette di cura di sé e di alimentazione.

LINGUAGGI, CREATIVITA’, ESPRESSIONE: il bambino comunica, si esprime e apprezza i vari linguaggi: gestuale, iconico, musicale, verbale.

I DISCORSI E LE PAROLE: il bambino sviluppa padronanza d’uso della lingua, arricchisce e precisa il proprio lessico.

LA CONOSCENZA DEL MONDO: il bambino esplora, raggruppa e ordina secondo criteri diversi, osserva e coglie i fenomeni naturali e tecnologici.

UN PROGETTO EDUCATIVO ISPIRATO AI PRINCIPI ED AI VALORI CRISTIANI  (art. 3 dello Statuto): La consapevolezza che questa scuola dell’infanzia è l’unico servizio nell’ambito  del Comune, fa  porre l’attenzione perché l’offerta educativa del servizio  sia aperta a tutti senza smentire le finalità proprie.  E’ compito del direttivo garantire l’attuazione delle finalità educative ispirate ai valori cristiani, coadiuvati dalla scelta del personale, con attenzione nei confronti delle convinzioni delle famiglie, ma anche nell’accettazione che i valori cristiani sono patrimonio positivo per una maturazione umana e civile.

 

Allegati

Brochure della Scuola anno scolastico 2017/2018

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Regolamento

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Le regole

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Organizzazione e orari

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Menù estivo e invernale

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Autorizzazione al trattamento dei dati personali

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Lettera iscrizioni anno scolastico 2017/2018

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Coordinate bancarie nuova Tesoreria

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Lettera 5 per mille

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Bilancio 2013 Scuola Materna

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Nuove modalità gestione pasti

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Avviso post scuola

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Modulo iscrizione anno scolastico 2017/2018

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Delega per il ritiro del figlio

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Contratto polizza infortuni

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Progetto Salvabimbo

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Ultima modifica: Mar, 10/01/2017 - 13:44